LE DONNE SONO UN UNIVERSO A SE,
QUANDO PENSI DI AVER CAPITO...
NON HAI CAPITO NULLA.
IL LORO ANDARE NEI MEANDRI DEL CERVELLO
E' UN MONDO TOTALMENTE SCONOSCIUTO A NOI!
HO VISSUTO IN UN MONDO FEMMINILE
SEI SORELLE, UNA MAMMA,
ED UN REGGIMENTO DI CUGINE ED AMICHE,
MA CHI LE HA MAI CAPITE?
HO IMPARATO A TRATTARE CON LORO,
HO VISTO CHE CI VUOLE TATTO E SENSIBILITA'
UNA PAROLA DETTA IN PIU'IN UN DETERMINATO MOMENTO,
E ZAC I LORO OCCHI CAMBIANO ESPRESSIONE.
NOI UOMINI SIAMO MENO COMPLICATI
IL NOSTRO DISCORSO è PIù SEMPLICE E DIRETTO,
FORSE PER QUESTO LE AMIAMO,
QUEI MALEDETTI CHE NE APPROFITTANO
LE PICCHIANO LE VIOLENTANO MERITANO
TUTTO IL DISPREZZO DEL MONDO.
LA SENSIBILITA' FEMMINILE,
IL LORO SACRIFICARSI ED IL LORO
CORAGGIO FANNO DI NOI DEGLI ESSERI MIGLIORI.
NON CI ILLUDIAMO DI ESSERE ALLA LORO ALTEZZA,
MA SAPPIAMO AMARLE E RISPETTARE
LA LORO SUBLIME DIVERSITA'.
lunedì 23 febbraio 2009
martedì 17 febbraio 2009
VORREI SCRIVERE UNA POESIA D'AMORE
UN AMORE INFINITO, L'AMORE PER LA MIA PATRIA,
TI AMO DOLCE ITALIA, TI AMO DI UN AMORE PROFONDO,
AMO LA TUA LINGUA,AMO I TUOI DIALETTI,
AMO IL TUO CIBO, LA TUA STORIA, LA TUA CULTURA.
AMO LA NOSTRA DIVERSITA' AMO IL TUO PROFUMO,
AMO LE NOSTRE DONNE, GLI UOMINI CHE SANNO ANCORA AMARE,
AMO LA POESIA DELLE NOSTRE TERRE
LA GENIALITA' DEI NOSTRI CREATORI,
I MILLE CAMPANILI I MUSEI LE CHIESE.
AMO LA MUSICA CHE HAI ISPIRATO,
AMO QUESTA TERRA CHE HA GENERATO GENI IRRANGIUNGIBILI,
IMPERI MAI VISTI, GRANDEZZE ARCHITETTONICHE,
ARTIGIANI PODEROSI, VIAGGIATORI CORAGGIOSI,
SANTI POETI TUTTO CIO' CHE AL MONDO SA DI BELLO.
LA MIA ITALIA SEMPRE BISTRATTATA E MAI DOMA,
LA MIA ITALIA CHE PER GENIALITA' STUPISCE IL MONDO,
LA MIA PATRIA A CUI GIURAI FEDELTA'
LA MIA PATRIA IL MIO AMORE CHE MAI TRADIRO'
UN AMORE INFINITO, L'AMORE PER LA MIA PATRIA,
TI AMO DOLCE ITALIA, TI AMO DI UN AMORE PROFONDO,
AMO LA TUA LINGUA,AMO I TUOI DIALETTI,
AMO IL TUO CIBO, LA TUA STORIA, LA TUA CULTURA.
AMO LA NOSTRA DIVERSITA' AMO IL TUO PROFUMO,
AMO LE NOSTRE DONNE, GLI UOMINI CHE SANNO ANCORA AMARE,
AMO LA POESIA DELLE NOSTRE TERRE
LA GENIALITA' DEI NOSTRI CREATORI,
I MILLE CAMPANILI I MUSEI LE CHIESE.
AMO LA MUSICA CHE HAI ISPIRATO,
AMO QUESTA TERRA CHE HA GENERATO GENI IRRANGIUNGIBILI,
IMPERI MAI VISTI, GRANDEZZE ARCHITETTONICHE,
ARTIGIANI PODEROSI, VIAGGIATORI CORAGGIOSI,
SANTI POETI TUTTO CIO' CHE AL MONDO SA DI BELLO.
LA MIA ITALIA SEMPRE BISTRATTATA E MAI DOMA,
LA MIA ITALIA CHE PER GENIALITA' STUPISCE IL MONDO,
LA MIA PATRIA A CUI GIURAI FEDELTA'
LA MIA PATRIA IL MIO AMORE CHE MAI TRADIRO'
martedì 16 dicembre 2008
![[f_nat_109.gif]](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAvAH-M9rLcZQhRuqO0uhviGZ8In8va2GZzFjQF-efIu90bGnaE1GxmdcVgJh1twZFwO_ZlPZa-q1-1yiWYgetdRvm6sjoidt9_1HTZR4uOMGNLLFRz3PFn_f_XG1w0ovk-6Qtk9A3Bz5n/s1600/f_nat_109.gif)
NATALE 2008
Il Natale si avvicina,
si avvicina con tutto il suo sapore,il tempo è giusto,
freddo, pioggia, neve.
Ricordo i Natale della mia infanzia,il presepe
fatto con mio fratello,l'albero che andavamo a prendere
in montagna,le palline di vetro
colorate, i cioccolattini appesi,
mia mamma
che preparava gli struffoli,papà che comprava il cappone
in campagna,la pasta fatta in casa, le frittelle di
baccalà,la pizza di scarole, l'insalata
di mare,il capitone che scappava sempre.
Tutto questo,
purtroppo, è passato.La famiglia, un tempo unitissima
non c'è più, le feste, una volta occasione
di riunione e discussione, diventano
sempre più
solitarie, ognuno a casa propria.Che peccato, mi mancano
gli zampognai quest'anno non si sono visti,mi manca
quell'entusiasmo per la festa.
Mi manca mia mamma, papà, le sorelle i fratelli, i cognati ed
i nipoti, le letterine
messe sotto al piatto del nonno che dava
le mille lire,la commozione dei miei genitori,
le mangiate i fuochi, il camino di casa.
Il Natale della mia gioventù,i balli nel salotto dove mio cugino
suonava la
fisarmonica in modo sublime.Tutto questo è passato,
Natale è una festa come le altre,senza patos, i
soliti regalini, ordinaria amministrazione,come rimpiango
quelle feste, gli amici e gli amori passati,
un altro Natale viene ma non è
IL MIO...NATALE.
martedì 28 ottobre 2008
Nella tavolozza dei miei sogni perduti
ti cerco, ma non ti trovo.
Nel mio perdermi nell'oblio prego invano.
Momenti di felicita'persi nel tempo,
attimi fuggenti di una vita.
Attingo ai colori ma non viene quello giusto,
il rosa, l'azzurro il blu l'arancione il rosso,
non riesco più a distinguerli.
Il buio del nulla mi attanaglia
ti cerco, ma non ti trovo.
Nel mio perdermi nell'oblio prego invano.
Momenti di felicita'persi nel tempo,
attimi fuggenti di una vita.
Attingo ai colori ma non viene quello giusto,
il rosa, l'azzurro il blu l'arancione il rosso,
non riesco più a distinguerli.
Il buio del nulla mi attanaglia
lunedì 20 ottobre 2008
POMPEI

POMPEI.
Nella piccola città di Pompei
ci sta un bellissimo santuario intitolato alla Madonna
del Rosario, mia mamma le era molto affezionataci sta un bellissimo santuario intitolato alla Madonna
ed anche io nei momenti di malinconia la chiamo.
Sembra niente
ma quella madonna dal volto scuro, piano piano
silente silente mi entra dentro al cuore. Mi sono trovato
a pregarla,così senza neanche pensarci,
e poi, e poi, mi sono trovato addosso
una strana energia
una forza che pensavo non avessi più!
Bella Madonna di Pompei grazie per quello che mi dai,
continua a proteggere questo povero peccatore,
ma maggiormente tutte le persone che mi amano.
Quando posso ti
verrò a trovare e sicuramente avrò pace e serenità,
TI MANDO UN......BACIO .
lunedì 6 ottobre 2008
LA POESIA.

SIGNORA POESIA.
La poesia è nell'aria,
ci fa sognare noi la respiriamo nel momento
che meno ci aspettiamo, lei è li che ci aspetta
e ci ronza nel cervello.
La poesia ci inizia a chiamare, lei è li che vuole uscire,
ronza come un calabrone, inizia a farci dare nomi e pensieri,
colori odori ricordi volti sensazioni.
La poesia è un pennello
un pennello che cerca la sua tavolozza, la tavolozza e l'adagiarsi
La poesia ci inizia a chiamare, lei è li che vuole uscire,
ronza come un calabrone, inizia a farci dare nomi e pensieri,
colori odori ricordi volti sensazioni.
La poesia è un pennello
un pennello che cerca la sua tavolozza, la tavolozza e l'adagiarsi
dei nostri pensieri, è la vita che ci si presenta davanti.
La poesia allora
La poesia allora
si libera e vaga nel nostro animo
essa riempie il nostro spirito che ha bisogno di lei!
essa riempie il nostro spirito che ha bisogno di lei!
SIGNORA........ POESIA
domenica 7 settembre 2008
A LUCIO BATTISTI
Dieci anni fa moriva uno dei più grandi artisti italiani,
quelli della mia età sono cresciuti, hanno amato,
si sono innamorati con le sue canzoni.
Poesie in musica scritte con il grande Mogol,
come scordare quei gorgheggi malinconici,
gli amori impossibili, le non Franceshe,
i treni in partenza, Linda che ballava,
le acque azzurre e chiare, i primi amori,
caro Lucio se lassù ci sono angeli
spero che tu sia tra questi, delizi
il cielo con la tua musica così come hai dato a noi ragazzi del '70.
UN BACIO!
quelli della mia età sono cresciuti, hanno amato,
si sono innamorati con le sue canzoni.
Poesie in musica scritte con il grande Mogol,
come scordare quei gorgheggi malinconici,
gli amori impossibili, le non Franceshe,
i treni in partenza, Linda che ballava,
le acque azzurre e chiare, i primi amori,
caro Lucio se lassù ci sono angeli
spero che tu sia tra questi, delizi
il cielo con la tua musica così come hai dato a noi ragazzi del '70.
UN BACIO!
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