sabato 11 dicembre 2010

GOCCE DI PIOGGIA



Gocce di pioggia .


Pioggia di novembre , inesistente , come su di un acquarello sbiadisce i colori . li confonde li scioglie li rende opachi . Gocce di pioggia di un pomeriggio autunnale...


martedì 1 dicembre 2009

LA VELA


LA VELA..........

Come una vela

che nel mondo aspetta ilvento giusto

per salpare, cosù tu sei venuta a soffiare per farmi

prendere il largo.

Piano...piano con la mia prua l'onda,alzando di lato una

bianca spuma, l'odore della selsedine invade le mie narici.

Il sibillo del vento si intreccia nelle corde ....

La barca si inclina alla vela

quanto più soffia.La chiglia sbatte sulle

onde ed il mio cuoredietro a lei ...Ormai il mare aperto

scorgo solo al molo lontano.La poppa disegna una scia

che si racchiude dietro ai miei sogni.

Come novello ulisse cerco nel sogno la mia itica.

Ma navigo in acque sconosciute, solo le stelle mi guidono,

esse sono i miei desideri più nascosti ,i miei sogni più lontani.

Miei compagni di avventura

sono delfini , essi galoppano al mio fianco per

indicarmi la rotta. Laggiù nell'oblio affondo i miei occhi .

nell'azzurro inchiostro delle

PROFONDE MARINE......

domenica 6 settembre 2009


IL DESERTO DELLA VITA.

nel deserto perso della vita, vedo come miraggi il mio passato, cerco un oasi dove potermi ristorare. il sole accecante

ed il vento mi secano il viso il caldo disidrata il mio corpo, sopra di me avvoltoi che volano, lentamente in cerchi concentrici, aspettano il momento per attaccare. Ma come un ombra spettrale vedo una palma spuntare dall'ondulare afoso non non è un miraggio è li a portata di mano la mia oasi cocchi, banani, datteri acqua fresca ombra... sembra

nulla nei desideri umani, ma nel deserto è vita è sopravvivenza. metafora di vita, se hai tanto dimentichi che il poco nel nulla è bellezza e

SOPRAVVIVENZA.

lunedì 23 febbraio 2009

LE DONNE

LE DONNE SONO UN UNIVERSO A SE,
QUANDO PENSI DI AVER CAPITO...
NON HAI CAPITO NULLA.
IL LORO ANDARE NEI MEANDRI DEL CERVELLO
E' UN MONDO TOTALMENTE SCONOSCIUTO A NOI!
HO VISSUTO IN UN MONDO FEMMINILE
SEI SORELLE, UNA MAMMA,
ED UN REGGIMENTO DI CUGINE ED AMICHE,
MA CHI LE HA MAI CAPITE?
HO IMPARATO A TRATTARE CON LORO,
HO VISTO CHE CI VUOLE TATTO E SENSIBILITA'
UNA PAROLA DETTA IN PIU'IN UN DETERMINATO MOMENTO,
E ZAC I LORO OCCHI CAMBIANO ESPRESSIONE.
NOI UOMINI SIAMO MENO COMPLICATI
IL NOSTRO DISCORSO è PIù SEMPLICE E DIRETTO,
FORSE PER QUESTO LE AMIAMO,
QUEI MALEDETTI CHE NE APPROFITTANO
LE PICCHIANO LE VIOLENTANO MERITANO
TUTTO IL DISPREZZO DEL MONDO.
LA SENSIBILITA' FEMMINILE,
IL LORO SACRIFICARSI ED IL LORO
CORAGGIO FANNO DI NOI DEGLI ESSERI MIGLIORI.
NON CI ILLUDIAMO DI ESSERE ALLA LORO ALTEZZA,
MA SAPPIAMO AMARLE E RISPETTARE
LA LORO SUBLIME DIVERSITA'.

martedì 17 febbraio 2009

VORREI SCRIVERE UNA POESIA D'AMORE
UN AMORE INFINITO, L'AMORE PER LA MIA PATRIA,
TI AMO DOLCE ITALIA, TI AMO DI UN AMORE PROFONDO,
AMO LA TUA LINGUA,AMO I TUOI DIALETTI,
AMO IL TUO CIBO, LA TUA STORIA, LA TUA CULTURA.
AMO LA NOSTRA DIVERSITA' AMO IL TUO PROFUMO,
AMO LE NOSTRE DONNE, GLI UOMINI CHE SANNO ANCORA AMARE,
AMO LA POESIA DELLE NOSTRE TERRE
LA GENIALITA' DEI NOSTRI CREATORI,
I MILLE CAMPANILI I MUSEI LE CHIESE.
AMO LA MUSICA CHE HAI ISPIRATO,
AMO QUESTA TERRA CHE HA GENERATO GENI IRRANGIUNGIBILI,
IMPERI MAI VISTI, GRANDEZZE ARCHITETTONICHE,
ARTIGIANI PODEROSI, VIAGGIATORI CORAGGIOSI,
SANTI POETI TUTTO CIO' CHE AL MONDO SA DI BELLO.
LA MIA ITALIA SEMPRE BISTRATTATA E MAI DOMA,
LA MIA ITALIA CHE PER GENIALITA' STUPISCE IL MONDO,
LA MIA PATRIA A CUI GIURAI FEDELTA'
LA MIA PATRIA IL MIO AMORE CHE MAI TRADIRO'

martedì 16 dicembre 2008

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NATALE 2008
Il Natale si avvicina,
si avvicina con tutto il suo sapore,il tempo è giusto,
freddo, pioggia, neve.
Ricordo i Natale della mia infanzia,il presepe
fatto con mio fratello,l'albero che andavamo a prendere
in montagna,le palline di vetro
colorate, i cioccolattini appesi,
mia mamma
che preparava gli struffoli,papà che comprava il cappone
in campagna,la pasta fatta in casa, le frittelle di
baccalà,la pizza di scarole, l'insalata
di mare,il capitone che scappava sempre.
Tutto questo,
purtroppo, è passato.La famiglia, un tempo unitissima
non c'è più, le feste, una volta occasione
di riunione e discussione, diventano
sempre più
solitarie, ognuno a casa propria.Che peccato, mi mancano
gli zampognai quest'anno non si sono visti,mi manca
quell'entusiasmo per la festa.
Mi manca mia mamma, papà, le sorelle i fratelli, i cognati ed
i nipoti, le letterine
messe sotto al piatto del nonno che dava
le mille lire,la commozione dei miei genitori,
le mangiate i fuochi, il camino di casa.
Il Natale della mia gioventù,i balli nel salotto dove mio cugino
suonava la
fisarmonica in modo sublime.Tutto questo è passato,
Natale è una festa come le altre,senza patos, i
soliti regalini, ordinaria amministrazione,come rimpiango
quelle feste, gli amici e gli amori passati,
un altro Natale viene ma non è
IL MIO...NATALE.

martedì 28 ottobre 2008

Nella tavolozza dei miei sogni perduti

ti cerco, ma non ti trovo.

Nel mio perdermi nell'oblio prego invano.

Momenti di felicita'persi nel tempo,

attimi fuggenti di una vita.

Attingo ai colori ma non viene quello giusto,

il rosa, l'azzurro il blu l'arancione il rosso,

non riesco più a distinguerli.

Il buio del nulla mi attanaglia