martedì 28 ottobre 2008

Nella tavolozza dei miei sogni perduti

ti cerco, ma non ti trovo.

Nel mio perdermi nell'oblio prego invano.

Momenti di felicita'persi nel tempo,

attimi fuggenti di una vita.

Attingo ai colori ma non viene quello giusto,

il rosa, l'azzurro il blu l'arancione il rosso,

non riesco più a distinguerli.

Il buio del nulla mi attanaglia

lunedì 20 ottobre 2008

POMPEI


POMPEI.
Nella piccola città di Pompei
ci sta un bellissimo santuario intitolato alla Madonna
del Rosario, mia mamma le era molto affezionata
ed anche io nei momenti di malinconia la chiamo.
Sembra niente

ma quella madonna dal volto scuro, piano piano
silente silente mi entra dentro al cuore. Mi sono trovato

a pregarla,così senza neanche pensarci,
e poi, e poi, mi sono trovato addosso
una strana energia

una forza che pensavo non avessi più!
Bella Madonna di Pompei grazie per quello che mi dai,
continua a proteggere questo povero peccatore,
ma maggiormente tutte le persone che mi amano.

Quando posso ti
verrò a trovare e sicuramente avrò pace e serenità,

TI MANDO UN......BACIO .

lunedì 6 ottobre 2008

LA POESIA.



SIGNORA POESIA.

La poesia è nell'aria,
ci fa sognare noi la respiriamo nel momento
che meno ci aspettiamo, lei è li che ci aspetta
e ci ronza nel cervello.
La poesia ci inizia a chiamare, lei è li che vuole uscire,
ronza come un calabrone, inizia a farci dare nomi e pensieri,
colori odori ricordi volti sensazioni.
La poesia è un pennello
un pennello che cerca la sua tavolozza, la tavolozza e l'adagiarsi
dei nostri pensieri, è la vita che ci si presenta davanti.
La poesia allora
si libera e vaga nel nostro animo
essa riempie il nostro spirito che ha bisogno di lei!

SIGNORA........ POESIA

domenica 7 settembre 2008

A LUCIO BATTISTI

Dieci anni fa moriva uno dei più grandi artisti italiani,
quelli della mia età sono cresciuti, hanno amato,
si sono innamorati con le sue canzoni.
Poesie in musica scritte con il grande Mogol,
come scordare quei gorgheggi malinconici,
gli amori impossibili, le non Franceshe,
i treni in partenza, Linda che ballava,
le acque azzurre e chiare, i primi amori,
caro Lucio se lassù ci sono angeli
spero che tu sia tra questi, delizi
il cielo con la tua musica così come hai dato a noi ragazzi del '70.
UN BACIO!

martedì 19 agosto 2008

ANIMA MIA

ANIMA...MIA.

Nell'azzurro cielo d'estate,
come rondini che lo graffiano, sento le tue parole,
l'infinito ripetersi di un mantra.
Ti ascolto anima mia
ma a volte non comprendo le parole, solitudine
perversa di un
io inaccettabile.
Rincorro nel sogno
l'incredibile ascesi,
ermetico è il messaggio, ma lo spirito

LO TRADISCE !

giovedì 10 aprile 2008

UNA LETTERA A ME STESSO.

ANNULLARE IL DOLORE.

Ti ho visto sai, su quella sedia. Eri triste e sfiduciato, solo e lontano;
il mondo intorno a te ostile, tutto, dico tutto, ti era stato tolto,
il nulla ti avvolgeva, povero amico! Solo io ti potevo salvare solo io!
Ma come
potevo rompere quel muro come potevo annullare il dolore?
Come una formica piano piano, mollichina mollichina con cocciutaggine,
fino a quando
una mattina, la in piazza ti sei sentito dire: nonostante la sedia
sei seduto dritto e fiero lo sguardo penetrante, metti soggezione e rispetto!
Si quello eri tu non un rottame ma un uomo, rotto si
MA.....NON DISTRUTTO.!!!

domenica 6 aprile 2008

SOGNI IRREALIZZATI


Nel silenzio
sento il mio cuore battere infiniti battiti di una vita assurda,
come assurdi sono i miei pensieri. Lontano nel fondo della mente
nascondo i miei sogni irrealizzati, voci suoni canzoni volti, oblio
solo oblio
voglio, il nulla anelo. Ma cosa si nasconde in tutto questo?
La voglia di una vita spendibile di un volo infinito, di un cielo azzurro,
la semplicità di un gesto, la cortesia di un donare...
senza chiedere. '
CON TE...