sabato 20 ottobre 2007

A VERONICA



Dedicata a Veronica

Veronica è nu suonn, nu vol e fantasia,
Veronica è nu ciel e marz, nu vient e primmaver.
Veronica vola cu l'auciell, acchiappa o ciel,
Veronica ten o nas fin e l'uocchie lucente,
Veronica tena na vocche e curallin.
Veronica è na bellezza antica,
na femmena sincera, nu core appassionato.
Ammore suoio è cchille e chille iè,
non ce ne sta per nisciuno, è fedele.
Veronica è doce e gentile,
tene na voce cristallina,
nu cuorp che te fa ngantà,
Veronica vo bene averamente,
di lei tutto è bello.
Io l'ammiro e a voglio bene,
è cheste è a ragione
che u core do poeta
ci ha dedicate chest poche parol
venute sincere e sper gentil ed

appassiunat.


lunedì 15 ottobre 2007

SENSAZIONI


Sensazioni
Ricordo isuoi capelli profumati,
i ricci castani folti ed inanellati
gli occhi
verdi ed il profilo greco.
La stringevo a me e sentivo il suo fremito,
il corpo ancora acerbo della nostra età,
voglia
di carezze di toccarsi,
sensazioni che scavo nella mente
come un tesoro nascosto,
quando
risalgono nel turbinio del ricordo
le affosso quasi come volessero farmi male.
Tanti anni sono passati ma l'emozione rimane
lei di una
femminilità devastante,
ci siamo baciati accarezzati e non di più
ma e stato più emozionante
più travolgente di una notte d'amore,
forse nel cuore del poeta tanto
**

sentimento vive.

venerdì 28 settembre 2007

ERA LEI .......


ERA LEI

*
Ho visto lasua figura l'altra sera,
i tacchi alti, gli jeans attillati un giubetto corto che lasciava
intravedere la pancia, i capelli ricci e folti lunghi fin sulla spalla, castano chiari.
Mi ha salutato
con quel sorrisino ammiccante, il mio cuore si è stretto, quanto è bella,
veramente sembra una statua, dritta come un fuso, alta, armonica,
mi vien da pensare
che una donna bella è veramente un'opera d'arte. Lei lo sa che la guardo con occhi meravigliati e stupiti,le faccio mille complimenti, ma le mie sono armi
senza offesa,una donna così
anche soltanto sognarla è una goduria, è una rosa di maggio in un giardino incantato, tutto in lei è bellezza, gli occhi, il naso,
una bocca
semplicemente perfetta, due gambe da vetrina, non ci sta nulla
che non sia al posto giusto, già il solo immaginarla mi da gioia,
il Signore mi è stato generoso se mi ha permesso solo di

guardarla.

domenica 16 settembre 2007

il giorno



La giornata sta per finire,
le ombre

si allungano,
il sole sino ad ora raggiante
pianopiano si arrossa e scompare.
Mi viene di pensare alla vita,
come una giornata nasce con il sole,
poi man mano cala fino a scomparire,
tuttoquello che abbiamo fatto
in questa giornata passa e si annulla,
volti persone sentimenti affetti,
solo un ricordo rimane,
comeuna giornata che muore
rimane solo un
riverbero lontano.

domenica 9 settembre 2007

SETTEMBRE


Settembre

sorride con i suo colori,
settembre
ammalinconisce il cuore.
Le giornate si accorciano sempre più,
l'aria
prende uno strano profumo,
ci si incomincia a coprire la sera,
sembra
che si abbia più sonno.
Guardo distratto il mio giardino
so che
presto si spoglierà,
gli uccelli voleranno via, chisà dove,
settembre
un mese strano
sembra non venire mai, poi,
te lo trovi addosso
un altro anno è passato!

NUVOLE



Non ci sono nuvole

in questa giornata di aprile
un vento di scirocco muove le cime degli alberi,
si sente quasi l'odore del mare,
le prime rondini
stridono e si rincorrono,
l'aria si è fatta dolce dopo giorni di freddo,
come è bella la vita
come è bella quando la si assapora.
La sera guardo con stupore la luna,
il firmamento
è sempre li, immobile
miliardi di anni e che ci fanno alle stelle?
I dolori degli uomini son nulla nell'immensità,
le nostre gioie gli amori le
cattiverie cosa sono?
La primavera avanza gli odori dei fior d'arancio,
lo sbocciare dei fiori, tutto è in fermento,
ma loro da siderali lontananze
a guardare
che cosa?
Tutto è nulla sulla terra se

guardato da lassù.

martedì 4 settembre 2007

MARE GIOVANILE



Spiagge

bianche della mia infanzia,
spiagge dorate nell'innocenza mia,
mia
mamma che chiamava,
esci che ti sei fatto come un baccalà!
Corse
nella schiuma delle onde,
le mie sorelle che accettavano
i corteggiamenti
di ragazzi abbronzati,
i pattini che con i remi graffiavano il mare.
Corse sul bagni
asciuga, e tuffi memorabili,
sogno spesso il mio mare
sento ancora
il frangersi delle onde,
la voce di chi ho amato il dolce fluire


della risacca.